2 GIUGNO - MANIFESTAZIONE UNITARIA A ROMA
2 giugno, Manifestazione Nazionale Unitaria Cgil Cisl Uil di pomeriggio a Roma.
In occcasione della Festa della Repubblica, valorizzando il concetto che la Repubblica Italiana è fondata sul Lavoro
E' in corso la Conferenza Stampa Unitaria su labor tv.
Appena avremo notizie organizzative piu precise completeremo le Informazioni
GAMBRO MEDOLLA: ACCORDO PER I LAVORATORI SOMMINISTRATI
- Dettagli
- Pubblicato Lunedì, 20 Febbraio 2012 15:26
Divieto di sostituzione dei lavoratori somministrati e impegno alla stabilizzazione, precedenza alla ricollocazione anche in altre posizioni organizzative in azienda, nel comparto o territorio per i lavoratori in somministrazione che hanno operato nel sito, relazioni sindacali di sito e assemblea sindacale per i somministrati, recupero del personale che ha cessato la propria attività dal gennaio 2011, formazione dedicata in sinergia con la Provincia. È quanto prevede l'accordo siglato a Medolla nella sede della Gambro, multinazionale del biomedicale,
relativo alla gestione degli effetti della riorganizzazione aziendale in Gambro per quanto riguarda i lavoratori somministrati. L'accordo è stato firmato dai rappresentanti dei sindacati dei lavoratori in somministrazione NidiL-Cgil e Felsa-Cisl, dalle agenzie per il lavoro Adecco e Manpower, dai sindacati di categoria Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil e dall'azienda. Attualmente sono circa 200 i lavoratori somministrati in Gambro. Con l'accordo i lavoratori che hanno avuto da gennaio 2011 contratti di somministrazione in Gambro vantano un diritto di precedenza nel caso in cui l'azienda necessiti di nuove somministrazioni di personale. Se l'azienda non avesse bisogno di personale, gli stessi lavoratori hanno diritto a percorsi di riqualificazione professionale per il ricollocamento nello stesso settore produttivo (biomedicale) o, con l'ausilio della Provincia, più in generale su tutto il territorio anche in altri settori. Si tratta di un accordo unico nel suo genere, e tra i primi a livello nazionale, perché offre continuità di lavoro ai somministrati o, in subordine, percorsi formativi per il loro ricollocamento. NidiL-Cgil e Felsa-Cisl, nell'esprimere soddisfazione per l'accordo, valorizzano in particolar modo il ruolo avuto da tutte le parti in causa, partendo dalle rsu dello stabilimento, che hanno permesso con il loro incessante operato di concretizzare il concetto di "includere gli esclusi", lavorando così per diminuire le precarietà.














